Non deve presentare una nuova domanda di Assegno Unico e Universale (AUU) chi ha già una pratica attiva e "accolta" in anni precedenti, poiché il rinnovo per il 2026 è automatico, salvo variazioni del nucleo o decadenza. La continuità dell'erogazione è garantita in automatico, purché non ci siano state revoche.
Quali sono le fasce ISEE per l'assegno unico nel 2026?
La somma mensile che ricevi di Assegno Unico è inversamente proporzionale al valore ISEE: ISEE basso (sotto 17.091,74 euro) → Importo MASSIMO. ISEE medio (tra 17.091,74 e 45.574,96 euro) → Importo DECRESCENTE. ISEE alto (sopra 45.574,96 euro) → Importo MINIMO.
Quali sono i requisiti per avere diritto all'assegno unico?
Per ottenere l'Assegno Unico e Universale (AUU) servono requisiti di cittadinanza (italiana/UE o permesso di soggiorno), residenza in Italia (da almeno 2 anni o con contratto di lavoro), e si deve essere soggetti a IRPEF, con figli a carico fino a 21 anni (o senza limiti di età se disabili) e un ISEE aggiornato per determinarne l'importo, che varia da un massimo per ISEE bassi a un minimo (o 50€) per ISEE sopra i 40.000€ o senza ISEE.
Come faccio a sapere se ho diritto all'assegno unico?
Tra i requisiti soggettivi vi è la presenza di figli a carico, inclusi i nuovi nati dal settimo mese di gravidanza. Il diritto spetta per ogni figlio minorenne e, in determinati casi, anche per i maggiorenni fino al compimento dei 21 anni. Per i figli con disabilità non esistono limiti di età.