Chi non dovrebbe mangiare le uova?

Domanda di: Ing. Domingo De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2026
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Non si possono mangiare le uova in caso di allergia conclamata o di calcoli alla cistifellea/problemi biliari, perché possono scatenare coliche; vanno limitate in presenza di ipercolesterolemia grave, diabete tipo 2 e insufficienza renale avanzata, per il loro contenuto proteico e di colesterolo, ma il consumo moderato è spesso ammesso con parere medico, preferendo cotture leggere e limitando il tuorlo. Gravidanza richiede cautela per il rischio Salmonella (uova crude).

Chi non può mangiare le uova?

Limitare il consumo se si soffre di calcoli alla cistifellea – La presenza di colina potrebbe nuocere. Attenzione al tuorlo se si hanno problemi renali – Chi soffre di insufficienza renale, dovendo ridurre gli alimenti altamente proteici, dovrebbe moderare l'assunzione delle uova o magari escludere il tuorlo.

Quando si prende il cortisone si possono mangiare le uova?

Gli alimenti consigliati sono: latte scremato, uova (massimo 2 la settimana), carne bianca e pesci, riso e pasta (in base al peso) olio extravergine di oliva in dosi prestabilite, in abbondanza verdure e frutta e pochi zuccheri, sale aggiunto ridotto al minimo.

Le uova infiammano il fegato?

L'assunzione di uova nella dieta andrebbe limitata da chi soffre di calcolosi o infiammazione alle vie biliari. Favorisce infatti la contrazione della colecisti e lo svuotamento della cistifellea, scatenando in questo modo dolorose coliche.

Le uova fanno male al fegato e al pancreas?

Assolutamente no. Si tratta di una falsa credenza che nasce da un'evidenza male interpretata.

Dr. Vito Zennaro