Domanda di: Ing. Joey Giordano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Danimarca, Estonia, Irlanda, Grecia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Austria, Polonia e Portogallo non producono energia nucleare. A fine 2020 nella UE erano presenti 122 reattori nucleari e 6 erano in costruzione.
Segnatamente, il Parlamento svedese nel 1980, dopo un referendum popolare non vincolante, quello olandese nel 1994, quello tedesco nel 2002, quello belga nel 2003 e quello spagnolo nel 2008 votarono a favore dell'abbandono di tale tecnologia (da completarsi rispettivamente nel 2010, 2003, 2027, 2025 e 2028) ma solo l' ...
Nel 2008 il governo Berlusconi IV decise di riattivare il programma nucleare italiano, poi abbandonato in seguito al referendum contro il nucleare del 2011, avvenuto subito dopo l'incidente di Fukushima.
L'energia nucleare ha un ruolo fondamentale nella produzione di energia elettrica in Francia, il Paese che possidede il maggior numero di centrali in Europa.
Lo sfruttamento dell'energia nucleare, in Italia, ha avuto luogo tra il 1963 e il 1990. Dopodiché, le cinque centrali nucleari, presenti nel nostro Paese, sono state chiuse perché ormai troppo vecchie e in parte dopo il referendum del 1987.