Chi non ha presentato il valore ISEE aggiornato entro la scadenza del 28 febbraio 2023 potrà comunque ricevere gli arretrati comunicandolo entro il prossimo 30 giugno?

Domanda di: Dr. Bibiana De Angelis  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Chi non procede con il rinnovo entro la data indicata può comunque recuperare eventuali arretrati da marzo presentando la DSU aggiornata fino al 30 giugno 2023. Le maggiorazioni previste dalla Legge di Bilancio 2023, invece, saranno erogate automaticamente a chi ne ha diritto a partire dalla mensilità di febbraio.

Cosa succede se si presenta l'ISEE in ritardo?

L'ISEE tardivo può essere accettato per ricalcolare la seconda e terza rata solo e potrai trasmetterlo aprendo un ticket con il servizio Infostudente entro il 30 aprile 2024. Per la presentazione in ritardo ti sarà applicata una penale di 250€.

Come recuperare assegno unico dopo il 30 giugno?

I beneficiari dell'assegno unico che non hanno ancora presentato l'Isee 2023 devono fare attenzione alla scadenza del 30 giugno. Entro tale data, infatti, va presentata la dichiarazione aggiornata per ottenere gli arretrati dell'assegno unico a partire dal mese di marzo.

Quando bisogna rifare l'ISEE per l'assegno unico?

In questo caso è necessario aver aggiornato l'ISEE entro il 30 giugno 2023 per ottenere gli arretrati calcolati in base alla propria fascia dal mese di marzo. Chi ha rinnovato la DSU dal 1° luglio in poi riceve gli arretrati modulati in base all'ISEE solo a decorrere dalla data di presentazione della dichiarazione.

Quanto tempo si ha per aggiornare l'ISEE?

Con riferimento alla scadenza, per gli ISEE correnti presentati a partire dal 23 ottobre 2019 il periodo di validità è esteso a sei mesi. Solo in caso di variazione della situazione occupazionale o della fruizione dei trattamenti, l'ISEE corrente deve essere aggiornato entro due mesi dalla variazione.

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