Chi non può essere messo in cassa integrazione?

Domanda di: Sig. Gianmaria Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (4 voti)

Dal 1° gennaio 2022 è previsto che il lavoratore che svolga: - attività di lavoro subordinato di durata superiore a 6 mesi, - attività di lavoro autonomo, durante il periodo di integrazione salariale non ha diritto al trattamento per le giornate di lavoro effettuate.

Chi è escluso dalla cassa integrazione?

Dal 1° gennaio 2022 sono destinatari e beneficiari del trattamento di integrazione tutti i lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato, compresi i lavoratori a domicilio e gli apprendisti, con la sola esclusione dei dirigenti.

Quando non si può chiedere la cassa integrazione?

L'anzianità di servizio non è richiesta per le domande relative ai trattamenti ordinari di integrazione salariale per eventi oggettivamente non evitabili (interruzione nella fornitura di energia elettrica, terremoti, ecc.).

Quali sono le condizioni per avere la cassa integrazione?

È previsto inoltre che i lavoratori debbano avere una anzianità di lavoro di almeno 90 giorni, presso l'unità organizzativa per la quale si richiede il trattamento di CIG (tranne nei casi in cui si richiede l'integrazione ordinaria per eventi oggettivamente non evitabili nel settore industriale).

Chi decide chi va in cassa integrazione?

È l'azienda che decide quali e quanti dipendenti accederanno al regime di Cassa Integrazione e con che decurtazione oraria. È sempre l'impresa, in ultimo, che fornisce all'INPS anagrafica e situazione contrattuale di ogni lavoratore e lavoratrice.

CASSA INTEGRAZIONE 2022 – COME E QUANDO DEVE ESSERE PAGATA ?