In base alla normativa italiana, non può fare l'imprenditore chi è legalmente incapace, come i minori non emancipati, interdetti o inabilitati (salvo autorizzazioni del tribunale per la continuazione), e chi ha subito condanne penali che comportano l'interdizione dai pubblici uffici o l'incapacità di esercitare uffici direttivi.
Non è imprenditore il soggetto che svolge un'attività produttiva basata unicamente sul proprio lavoro personale. Il piccolo imprenditore (art. 2083 c.c.) è chi svolge un'attività organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei familiari.
La qualifica di imprenditore commerciale si perde quando cessa in modo effettivo l'attività, indipendentemente dal fatto che persista l'iscrizione presso il registro delle imprese.
Quali sono i requisiti di professionalità per un imprenditore?
Quando ricorre il requisito della professionalità? La professionalità si ritiene presente quando l'attività produttiva viene svolta in modo abituale e stabile e non in modo occasionale o saltuario.
Molti pensano che per diventare un imprenditore sia necessario avere una laurea o una formazione specifica, ma in realtà non esiste un percorso universale per diventare un imprenditore di successo.