Chi non può mangiare il tartufo?

Domanda di: Cleros Serra  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (5 voti)

Iperuricemia. Chi soffre di gotta deve evitare il consumo di tartufi perché aumentano la produzione di ulteriore acido urico e urea, peggiorando così la malattia. Calcoli ai reni. L'aumento dell'urea può creare problemi di sovraccarico ai reni e favorire l'insorgere di coliche renali.

A cosa fanno bene i tartufi?

Ebbene il Tartufo è privo di colesterolo ed è un'ottima fonte di magnesio. Il calcio che contiene giova a ossa e denti, mentre il potassio stimola i reni ad eliminare le sostanze tossiche dall'organismo. Contiene molte proteine e vitamine, rendendolo ideale anche per le diete ipocaloriche.

Perché non digerisco il tartufo?

Quando associato ad altri alimenti, quindi utilizzato come una sorta di spezia aromatica, il tartufo ne facilita la digestione; viceversa, quando il suo consumo diviene abituale, il tartufo può incarnare un potenziale pericolo per il fegato e per lo stomaco.

Chi ha il diabete può mangiare il tartufo?

Il limitato apporto di zuccheri e carboidrati lo rende un alimento adatto anche a chi soffre di diabete. Il suo buon apporto di proteine e fibre e la scarsa presenza di grassi, oltre all'assenza di colesterolo, lo rende ottimo per soggetti di tutte le età e anche per le persone che soffrono di malattie cardiovascolari.

Chi è intollerante ai funghi può mangiare il tartufo?

Non contiene glutine, e quindi lo possono mangiare e apprezzare anche persone affette da intolleranza al glutine o con celiachia. A oggi non si è a conoscenza di controindicazioni al consumo di tartufo, a parte che non si soffra di allergia specifica.

TARTUFI VELENOSI esistono? Andiamo a riconoscere le specie non commestibili.