Chi non può prendere l'ostia in Chiesa?

Domanda di: Dr. Samuel Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'esclusione dall'eucaristia riguarda solo le persone separate o divorziate che hanno contratto un nuovo legame, che si sono risposate contraendo un matrimonio civile dopo aver celebrato un matrimonio religioso. I divorziati risposati sono «scomunicati»? Assolutamente no.

Chi non può ricevere l'Eucarestia?

Il punto è che – spiegava il padre domenicano – non si può dare la comunione a chi “ostinatamente persevera in peccato grave manifesto”, e chi convive comportandosi come se si fosse tra marito e moglie rientra in quella fattispecie.

Quando non puoi prendere l'ostia?

Quando non possiamo ricevere la comunione eucaristica perché siamo costretti a casa, non abbiamo rispettato il digiuno previsto o siamo in situazione di peccato grave, la Chiesa ci invita a cercare comunque l'unione con Dio con il cuore, esprimendo il nostro desiderio attraverso la preghiera.

Chi può prendere l'ostia in Chiesa?

Essere in Stato di Grazia

“Chi vuole ricevere Cristo nella Comunione eucaristica deve essere in stato di grazia. Se uno è consapevole di aver peccato mortalmente, non deve accostarsi all'Eucaristia senza prima aver ricevuto l'assoluzione nel sacramento della Penitenza” (Catechismo 1415).

Quali sono le condizioni per ricevere il Corpo di Cristo?

Per ricevere degnamente l'Eucaristia si richiedono tre condizioni: 1° sapere e pensare chi si va a ricevere; 2° essere in grazia di Dio; 3° osservare il digiuno eucaristico.

Padre Gruner ci dice perchè un cattolico non può prendere l'Ostia sulla mano