La TECNICA CHIRURGICA, eseguita dal Neurochirurgo, consiste in un intervento microchirurgico con tricotomia limitata, ridotta apertura del cranio (variabile in base alla sede dell'aneurisma), utilizzo di corridoi naturali (cisterne aracnoidee) senza aggressione diretta del tessuto cerebrale.
Il neurochirurgo approfondisce l'argomento, con un riferimento anche alla prevenzione. L'aneurisma cerebrale o aneurisma intracranico indica la dilatazione di un vaso arterioso del cervello e se rotto, può portare a condizioni cliniche piuttosto gravi.
Le prime 5 classificate sono: Humanitas Gavazzeni di Bergamo (827 interventi annui), Maria Cecilia Hospital – Gruppo Villa Maria di Ravenna (761), Istituto Clinico Città di Brescia – Gruppo ospedaliero San Donato (663), Policlinico Abano Terme (598) e Presidio Ospedaliero Lancisi di Ancona (535).
Il trattamento microchirurgico consiste nell'escludere la sacca aneurismatica mediante il posizionamento di una o più "clip" (piccole mollette) a livello del colletto della malformazione. Viene eseguito con l'ausilio delle più moderne tecnologie: Microscopio operatorio.
Quanto dura un'operazione per aneurisma cerebrale?
Una craniotomia può durare da alcune decine di minuti a molte ore a seconda di cosa è necessario operare. Viene effettuata solitamente in anestesia generale ma in casi specifici può essere anche svolta in anestesia locale e sedazione.