Gli artisti vengono pagati principalmente da etichette discografiche, piattaforme di streaming (Spotify, Deezer), società di gestione dei diritti (SIAE), organizzatori di eventi e mecenati, attraverso royalties, contratti, vendita diretta di opere o esibizioni dal vivo. La retribuzione deriva anche da diritti d'autore, diritti connessi e, nel caso di concerti, direttamente dagli organizzatori o locali.
Gli artisti vengono pagati in base a come la loro musica viene ascoltata dai fan. Gli artisti beneficiano direttamente di un boost quando le loro canzoni vengono cercate attivamente dai fan o scoperte nelle playlist Deezer (non suggerite dall'algoritmo).
Il mecenatismo è il sostegno ad attività artistiche e culturali e, più nello specifico, nei confronti degli stessi artisti coinvolti in tali attività. Chi sostiene queste attività è detto mecenate (per antonomasia prende il nome di Gaio Cilnio Mecenate, 68 a.C. - 8 d.C.).
Le royalties sono compensi riconosciuti ai titolari di diritti di proprietà intellettuale – come opere letterarie, musicali, brevetti o marchi – per l'utilizzo commerciale delle loro creazioni da parte di terzi.