L'interesse è il compenso che chi riceve in prestito una somma deve corrispondere al creditore. Esso è proporzionale al capitale e alla durata e viene calcolato di solito con riferimento generalmente all'anno.
Interessi passivi: rappresentano un costo per il cliente e sono dovuti in caso di prestiti, mutui e finanziamenti. Il cliente si impegna a corrispondere gli interessi passivi all'istituto di credito o alla banca che ha concesso il finanziamento.
Gli interessi passivi bancari verranno conteggiati una volta l'anno, nella generalità dei casi al 31 di dicembre e saranno addebitati sul conto corrente non prima del 1° marzo. Solo da tale data cumuleranno sul debito e produrranno a loro volta interessi passivi.
Come vengono pagati gli interessi di un investimento?
La formula matematica per calcolarlo è la seguente: Interesse= (Capitale depositato * tasso di interesse annuo * tempo in giorni) / 36500. Ad esempio, se su un conto deposito vincolato all'1,5% annuo depositiamo una somma di mille euro per due anni, l'interesse lordo sarà calcolabile come (1000*1,5*730)/36500=30 euro.
In un mutuo gli interessi sono corrisposti al creditore attraverso il pagamento delle rate, secondo i termini fissati nel piano di ammortamento. Generalmente le rate sono pagate con cadenza mensile e sono composte dalla somma di una quota di capitale e da una quota che rappresenta gli interessi passivi.