Domanda di: Primo Ferretti | Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Manutenzione ordinaria e straordinaria elettrodomestici Il Codice civile stabilisce che il locatore “deve eseguire, durante la locazione, tutte le riparazioni necessarie, eccetto quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore”.
Al proprietario spettano quindi le riparazioni più importanti mentre per le piccole manutenzioni e interventi legati a problematiche contingenti spetta all'affittuario o all'inquilino.
Il proprietario è invece responsabile dei guasti dovuti a vetustà o caso fortuito, come precisato dall'art. 1609. L'inquilino deve riparare i guasti a sue spese, invece, se si tratta di danni causati dalla mancata manutenzione ordinaria o da un comportamento non conforme all'uso dei beni.
Quando si rompe qualcosa in una casa in affitto a chi tocca pagare?
Le spese relative al deterioramento causato dall'utilizzo quotidiano dell'immobile o quelle provocate dai suoi famigliari sono a carico del conduttore. Se il deterioramento è legato al caso fortuito, le spese sono a carico del locatore.
Cosa si intende per piccole riparazioni a carico dell'inquilino?
Le riparazioni di piccola manutenzione, che a norma dell'art. 1576 devono essere eseguite dall'inquilino a sue spese, sono quelle dipendenti da deterioramenti prodotti dall'uso, e non quelle dipendenti da vetusta' o da caso fortuito. Le suddette riparazioni, in mancanza di patto, sono determinate dagli usi locali.