Chi pensa di avere tutte le malattie?

Domanda di: Gianmarco Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'ipocondria è lo stato di preoccupazione eccessiva per la propria salute pur in assenza di malattie organiche. E' una distorsione delle normali sensazioni che provengono dall'interno del corpo e che vengono interpretate come sintomi di una patologia specifica.

Cosa si nasconde dietro l'ipocondria?

Dietro il timore di malattia vi è un grande senso di vulnerabilità e debolezza, gestito erroneamente ricercando un'impossibile certezza di perfetta sanità. Il paziente non riesce mai a trovare una risposta adeguata al malessere perché non viene mai affrontato il vero problema, che è il senso di fragilità personale.

Quali sono i sintomi dell ipocondria?

I sintomi dell'ipocondria sono riconducibili a preoccupazioni nei confronti di:
  • funzioni corporee (per es. il battito cardiaco, la traspirazione o la peristalsi);
  • alterazioni fisiche di lieve entità (per es. una piccola ferita o un occasionale raffreddore);
  • sensazioni fisiche vaghe o ambigue (per es.

A cosa porta l'ipocondria?

Nell'ipocondria la preoccupazione può riguardare le funzioni corporee (per es. il battito cardiaco, la respirazione); alterazioni fisiche di lieve entità (per es. piccole ferite o una saltuaria allergia); oppure sensazioni fisiche indistinte o confuse (per es. “cuore affaticato”, “vene doloranti”).

Come si vince l'ipocondria?

Aiutare la persona a ripristinare un rapporto sereno e di fiducia con il proprio corpo. Interrompere la rassicurazione medica che include anche la ricerca diagnostica e l'autodiagnosi. Utilizzare in maniera funzionale la socializzazione. Portare gradualmente la persona ad evitare gli evitamenti, se ci sono.

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