E' il Mar Nero, il futuro spazio della frontiera euro-atlantica. Attualmente il mare è controllato della Federazione Russa che possiede sei basi militari tra cui la più importante della flotta russa, nel porto ucraino di Sevastopol nella penisola di Crimea.
Quello che è importante nel Mar Nero non è solo ciò che è in superficie, ma anche quello che scorre sotto: in particolare i gasdotti. Dai giacimenti russi, è questa la via principale per raggiungere l'Europa balcanica: e lo fanno arrivando in Turchia.
Solo nel 1774 il canato crimeano divenne indipendente dalla Turchia; nel 1783 la C. fu annessa alla Russia. La Repubblica autonoma di C., costituita nel 1921 e occupata dai Tedeschi dal 1941 al 1943, nel 1945 fu trasformata in un'oblast′ della Russia, passata poi all'Ucraina (1954).
Nel 2014 la Crimea è stata occupata militarmente e annessa alla Russia come Repubblica di Crimea a seguito di un referendum popolare avvenuto il 16 marzo, non seguito da osservatori accreditati presso paesi occidentali, in cui il 95,4% dei votanti ha votato per l'annessione alla Russia.
Il Presidente Putin dichiarò la Crimea come parte della Russia per motivi morali e materiali, citando il principio di autodeterminazione e l'importanza strategica della Crimea per la Russia. Il 21 marzo successivo venne istituito il circondario federale della Crimea.