Chi prende anticoagulanti può prendere la curcuma?

Domanda di: Laerte Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
Valutazione: 4.1/5 (66 voti)

Inoltre è bene stare attenti alla sua assunzione in alcuni casi: È sconsigliata a chi soffre di calcoli alla cistifellea o di ulcera. Meglio non assumerla quando si stia seguendo una cura a base di farmaci anticoagulanti o anti aggreganti, dato che la curcuma rende il sangue maggiormente fluido.

Chi non può assumere la curcuma?

Controindicazioni. Evitare l'uso di curcuma in caso d'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti, in individui affetti da gravi patologie epatiche e/o con ostruzione dei dotti biliari. Inoltre, l'utilizzo della curcuma è controindicato anche in gravidanza e durante l'allattamento.

Quando è sconsigliata la curcuma?

L'utilizzo di curcuma è controindicato in presenza di calcoli biliari; in tal caso, meglio non abbondare anche di curry o altre salse contenenti buone quantità di questa spezia. In letteratura non sono riportati altri effetti collaterali significativi.

Chi prende la cardioaspirina può prendere la curcuma?

L'estratto di curcuma influisce poco sull'attività della cardioaspirina, per cui può prenderla anche cronicamente senza problemi.

Per chi soffre di pressione alta può mangiare la curcuma?

La curcuma è ricca di sostanze benefiche che possono essere un vero e proprio alleato della nostra salute. È ricca di tutte le vitamine e i minerali sopra indicati, che aiutano a prevenire e combattere le malattie cardiovascolari, infatti abbassano i livelli di pressione alti e il colesterolo cattivo nel sangue.

Anticoagulanti orali: le 3 cose che il paziente deve sapere