Domanda di: Dr. Fiorenzo Carbone | Ultimo aggiornamento: 6 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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Chi assume antidepressivi può generalmente bere caffè, ma è consigliabile la moderazione e distanziare l'assunzione (almeno 1-2 ore) per evitare interazioni, effetti collaterali come agitazione, tachicardia o interferenze col sonno. La caffeina può alterare il metabolismo di alcuni farmaci (es. fluvoxamina, amitriptilina, escitalopram) aumentandone gli effetti collaterali.
Questi possono essere metabolizzati in maniera alterata se interagiscono con la caffeina. È il caso di fluvoxamina, amitriptilina, escitalopram e imipramina, i cui effetti collaterali possono essere potenziati e influenzati da elevate quantità di caffè.
In linea generale, non esistono particolari precauzioni dietetiche da seguire durante una terapia con psicofarmaci, se non quella di evitare l'assunzione di alcolici: è assolutamente controindicato accompagnare l'assunzione di psicofarmaci col vino o con superalcolici.
Durante la cura con antidepressivi è necessario evitare di bere alcol. L'eccessivo consumo di alcol, infatti, causa di per sé la depressione e, quindi, può far peggiorare i disturbi.