VIDEO
Trovate 27 domande correlate
Quali dati non possono essere pubblicati?
Questi includono informazioni che rivelano l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l'appartenenza sindacale, così come i dati genetici, i dati biometrici, i dati relativi alla salute, o i dati relativi alla vita sessuale o all'orientamento sessuale di una persona.
A cosa serve la trasparenza nella pubblica amministrazione?
La trasparenza consiste nella pubblicità di atti, documenti, informazioni e dati propri di ogni amministrazione, resa oggi più semplice e ampia dalla circolazione delle informazioni sulla rete internet a partire dalla loro pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni.
Qual è il termine generale previsto per le pubblicazione in amministrazione trasparente?
Il decreto trasparenza pone un termine generale di mantenimento online delle informazioni pari a 5 anni. Le uniche eccezioni riguardano: gli atti che producono ancora i loro effetti alla scadenza dei cinque anni, che devono rimanere pubblicati fino a che non cessa la produzione degli effetti (es.
Quali dati personali non vanno pubblicati online?
Non possono essere pubblicati i dati identificativi dei soggetti beneficiari di importi inferiori a mille euro nell´anno solare; le informazioni idonee a rivelare lo stato di salute o la situazione di disagio economico-sociale degli interessati; i dati eccedenti o non pertinenti.
Che differenza vi è tra trasparenza e pubblicità?
Secondo questa dottrina, la pubblicità non coincide con la trasparenza, anche se ne costituisce uno dei possibili elementi. La pubblicità è un mero stato di fatto dell'atto, dell'organizzazione o del procedimento, mentre la trasparenza è – come detto – chiarezza e comprensibilità dell'azione amministrativa.
Cosa prevede la legge sulla trasparenza?
Lgs n. 33/2013 recita: “La trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche”.
Chi può avere accesso agli atti amministrativi?
Chi può richiedere l'accesso agli atti? Possono richiedere l'accesso agli atti, tutti i cittadini, società e associazioni, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto ed attuale, collegato al documento amministrativo di cui si chiede l'accesso.
Che differenza c'è tra un atto amministrativo è un provvedimento amministrativo?
Gli atti paritetici, sono anch'essi manifestazione di volontà, si distinguono dai provvedimenti perché non hanno un contenuto imperativo, e cioè non sono in grado di imporre modificazioni nella sfera giuridica dei destinatari.
Chi è il responsabile della pubblicazione?
Responsabile della Pubblicazione La responsabilità della pubblicazione online è del Responsabile del procedimento di pubblicazione individuato dalla Direttiva n. 8/2009 del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione.
Chi ha il ruolo di responsabile della trasparenza?
Il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza è individuato tra i dirigenti. Laddove possibile, è altamente consigliato attribuire l'incarico di RPCT in capo a dirigenti di prima fascia, o equiparati. Negli enti locali, per specifica disposizione legislativa (art. 1, co.
Chi è il responsabile della trasparenza in un Comune?
3.3. Chi nomina il responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza (RPCT) nei comuni? Il sindaco nomina il RPCT in quanto organo di indirizzo politico-amministrativo, salvo che il singolo comune, nell'esercizio della propria autonomia organizzativa, abbia attribuito tale potere alla giunta o al consiglio.
Cosa non è consentito pubblicare?
Sia i dati sensibili che i dati personali non possono essere pubblicati a condizione che non vi siano delle motivazioni di ordine pubblico, dell'autorità giudiziaria, per scopi di sicurezza dello Stato, di prevenzione, accertamento e/o repressione di reati.
Che cosa bisogna oscurare Quando si pubblica un curriculum vitae in amministrazione trasparente?
Quando pubblicano atti e documenti online, le Pubbliche amministrazioni devono porre la massima attenzione a non diffondere dati che non siano pertinenti rispetto alle finalità di trasparenza perseguite. Lo ha ribadito il Garante privacy nel comminare una sanzione di 10 mila euro al Comune di Afragola.
Quali sono i dati che le pubbliche amministrazioni sono tenute a pubblicare sui propri siti web istituzionali?
I siti web istituzionali delle PA sono tenute a pubblicare nella home page del sito un indirizzo di posta elettronica certificata a cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi richiesta formale, come previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD).
Quanto tempo devono restare pubblicati i dati previsti nella sezione amministrazione trasparente?
Il decreto trasparenza pone un termine generale di mantenimento online delle informazioni pari a 5 anni. Le uniche eccezioni riguardano: gli atti che producono ancora i loro effetti alla scadenza dei cinque anni, che devono rimanere pubblicati fino a che non cessa la produzione degli effetti (es.
Quanto tempo devono essere pubblicati i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria?
I dati, le informazioni e i documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblicati per un periodo di 5 anni, decorrenti dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello da cui decorre l'obbligo di pubblicazione, e comunque fino a che gli atti pubblicati producono i loro effetti, ...
Qual è la normativa che disciplina l'amministrazione trasparente?
della Legge n. 241/1990 sul procedimento amministrativo (articolo 5). Con essa, s'intende, il diritto di chiunque di richiedere alle pubbliche amministrazioni i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria, nei casi in cui questa sia stata omessa.
Quando è legittima la pubblicazione di un dato personale?
Pertanto, anche la pubblicazione di dati personali è soggetta al rispetto dei principi del GDPR (v. art. 5) ed è consentita soltanto quando ricorre una delle condizioni di cui all'art. 6 che rendono lecito il trattamento (consenso, contratto, obbligo di legge, interesse vitale, interesse pubblico, legittimo interesse).
Quali sono i dati coperti da privacy?
Risposta. I dati personali sono tutte le informazioni relative a una persona vivente identificata o identificabile. Anche le varie informazioni che, raccolte insieme, possono portare all'identificazione di una determinata persona costituiscono i dati personali.
Quali sono i dati sensibili di un'azienda?
i dati rientranti in particolari categorie: si tratta dei dati c.d. "sensibili", cioè quelli che rivelano l'origine razziale od etnica, le convinzioni religiose, filosofiche, le opinioni politiche, l'appartenenza sindacale, relativi alla salute o alla vita sessuale.