Gli acquisti devono essere effettuati da coltivatori diretti allo scopo di accorpamento o arrotondamento di proprietà diretto coltivatrice. L'agevolazione spetta non solo per la compravendita, permuta, eccetera e per gli atti onerosi in genere, ma anche per gli atti a titolo gratuito (es: donazioni e successioni).
Come funziona la compravendita di un terreno agricolo?
Chi vende un terreno agricolo, infatti, in base alle normative in vigore, non è tenuto a sostenere il pagamento di tasse. Il venditore deve, comunque, pagare le tasse sulla plusvalenza, che corrisponde alla differenza tra il prezzo di vendita e quello di acquisto, a cui va aggiunta la somma delle altre spese.
Cosa verificare prima di comprare un terreno agricolo?
Richiedere una visura catastale per immobile è essenziale anche e soprattutto per il terreno che intendiamo acquistare al fine di stabilire la rendita catastale dello stesso, nonché il reddito dominicale, il reddito agrario, i dati degli attuali intestatari, oltre alle quote di possesso di ciascuno di essi.
Quanto costa il passaggio di proprietà di un terreno agricolo?
L'imposta di registro sull'acquisto di terreni agricoli è pari al 12% del prezzo del terreno (con un minimo di 1.000 euro) a cui si aggiungono le imposte ipotecarie e catastali per complessivi 100 euro.
Quanto costa un notaio per l'acquisto di un terreno agricolo?
COMPRAVENDITA TERRENO AGRICOLO:
Registrazione = 12% con un minimo di 1.000 euro (previste agevolazioni per la PPC con registro fisso euro 200 e per Imprenditore Agricolo senza PPC al 9%) trascrizione 50 (in caso di PPC euro 200) catasto 50 (in caso di PPC proporzionale 1%)