Chi può cambiare il codice ATECO?
Il titolare, il legale rappresentante dell'impresa o un loro delegato (come un commercialista) possono modificare il codice ATECO, in particolare rettificando la riclassificazione 2025 o aggiornando l'attività via ComUnica. Le modifiche avvengono solitamente tramite il sito Rettifica Ateco 2025 o direttamente all'Agenzia delle Entrate per variazioni ordinarie.
Chi deve cambiare il codice ATECO?
Cambiare il codice ATECO è un passaggio obbligato ogni volta che l'attività effettivamente svolta non corrisponde più a quella dichiarata al momento dell'apertura della Partita IVA.
Come si fa a cambiare il codice ATECO?
Ricorda che se ritieni necessario aggiornare i codici ATECO presenti nell'Anagrafe Tributaria, dovrai inviare l'apposito modello fiscale, attraverso una pratica di Comunicazione Unica. Puoi effettuare la rettifica una sola volta, assicurati la scelta più adatta alla tua impresa.
Quali sono le conseguenze di un codice ATECO sbagliato?
Un'errata classificazione ATECO può portare a una valutazione sbagliata del rischio, con potenziali conseguenze sulla sicurezza dei lavoratori. Questo può comportare non solo rischi per la salute e la sicurezza ma anche sanzioni legali per l'azienda.
Cosa succede se non ho il codice ATECO corretto?
Sbagliare la scelta del codice ATECO può portare ad un errato inquadramento della tua attività ai fini fiscali e contributivi con tutte le conseguenze derivanti dal diverso inquadramento dell'attività.
Trovate 36 domande correlate
Come posso modificare i codici ATECO?
Rettifica codici Ateco
Se l'impresa non ritiene corretto il codice Ateco 2025 assegnato automaticamente può richiederne la sostituzione tramite il servizio Rettifica Ateco 2025. Il servizio è gratuito e sarà disponibile all'indirizzo https://rettificaateco.registroimprese.it dal 15 aprile 2025 al 31 marzo 2026.
È possibile avere 2 codici ATECO?
N.B. È possibile aggiungere più Codici Ateco ad una singola Partita Iva, ma non possono seguire regimi fiscali differenti. Dovranno necessariamente seguire il medesimo regime fiscale e saranno tassati secondo le regole previste da tale Regime.
Come posso rettificare il mio codice ATECO 2025?
In particolare, nei casi in cui un codice ATECO 2007 corrisponda a più codici ATECO 2025, l'impresa può rettificare la classificazione assegnata, scegliendo tra le opzioni previste dalla tabella ufficiale ISTAT. Il servizio di rettifica è disponibile online all'indirizzo: https://rettificaateco.registroimprese.it/.
Quanto costa aprire un altro codice ATECO?
Aggiungere un nuovo codice Ateco alla Partita Iva non ha alcun costo. Gli unici costi, eventuali, sono quelli per l'iscrizione della nuova attività alla Camera di Commercio, oppure quelli per una variazione all'iscrizione: 18,00 euro come diritti di segreteria; 17,50 euro per la marca da bollo.
Come cambiare il codice ATECO in visura?
Modifica Codice ATECO on line
Una volta effettuato l'accesso se l'impresa ritiene che il codice ATECO 2025 attribuito automaticamente non rispecchi correttamente la propria attività economica, può richiederne la sostituzione attraverso un servizio dedicato denominato “Rettifica Ateco 2025”.
Chi assegna i nuovi codici ATECO?
Al fine di recepire la nuova classificazione ATECO 2025, l'Agenzia delle entrate ha adeguato le funzioni di acquisizione dei dati anagrafici e dei modelli dichiarativi.
Quali sono le sanzioni per il codice ATECO sbagliato?
Sanzioni per omessa dichiarazione di variazione codice Ateco
Cosa si rischia allora in caso di omessa dichiarazione di variazione della propria attività economica, quindi del codice Ateco ad essa collegata? Le sanzioni previste sono di tipo pecuniario e vanno da un minimo di 516 euro fino a 2.064 euro.
Come posso richiedere un nuovo codice ATECO?
Sì, è possibile aggiungere un codice ATECO online ed è una procedura comune per chi vuole ampliare le attività della propria Partita IVA. La modifica avviene compilando e inviando il modello AA9/12 all'Agenzia delle Entrate, indicando il nuovo codice e specificando l'attività prevalente.
Quanto costa cambiare il codice ATECO?
La modifica o l'aggiunta di un codice ATECO può essere fatta in due modi: Gratuitamente, recandoti di persona presso un ufficio dell'Agenzia delle Entrate. Online, tramite servizi digitali, con un costo indicativo di 49€
Chi svolge due attività deve pagare doppi contributi INPS?
Redditi diversi, gestioni diverse
Se invece un lavoratore autonomo esercita anche un'attività d'impresa, e ciascuna è soggetta a una diversa gestione previdenziale, è obbligato a iscriversi e versare i contributi a entrambe le gestioni, in proporzione al reddito prodotto da ciascuna attività.
Cosa comporta cambiare codice ATECO?
Se il codice ATECO dell'azienda è stato modificato, bisogna procedere con l'aggiornamento presso: Camera di Commercio, tramite una pratica di variazione. Agenzia delle Entrate, per allineare la classificazione fiscale. INPS e INAIL, in caso di impatti sui contributi previdenziali.
Chi deve aggiornare il codice ATECO?
Per essere in regola con l'Anagrafe Tributaria, si raccomanda di aggiornare i codici in coerenza con la nuova classificazione. A partire dal 15 aprile 2025, le imprese potranno modificare gratuitamente il codice ATECO attribuito in automatico utilizzando il servizio gratuito messo a disposizione da InfoCamere.
Quanto costa una variazione alla Camera di Commercio?
imposta di bollo:
642/1972 recante “T.U. sull'imposta di bollo”, ed in particolare, art 1, comma 1 ter della tariffa parte prima allegata): società di persone: euro 59,00. società di capitali: euro 65,00.
Come faccio a sapere se il mio codice ATECO è cambiato?
Con il servizio ATECO Smart puoi verificare rapidamente se il codice della tua attività o dei tuoi clienti è cambiato, confrontando il precedente codice con quello/i nuovo/i eventualmente assegnato/i, e scaricare dal Registro Imprese la versione aggiornata di Blocco Attività o Visura Camerale in formato pdf.
Come variare il codice ATECO con ComUnica?
La comunicazione del nuovo codice ATECO 2025, introdotto da ISTAT, avviene tramite una riclassificazione automatica per le imprese iscritte alla Camera di Commercio, con possibilità di richiesta di rettifica gratuita entro il 30 novembre 2025 tramite il portale rettificaateco.registroimprese.it. Per chi ha la Partita IVA ma non è iscritto alla CCIAA (professionisti), si comunica la variazione tramite il modulo AA9/12 all'Agenzia delle Entrate. L'uso dei nuovi codici è obbligatorio per le dichiarazioni future, ma per la Dichiarazione IVA 2025 è ammesso l'uso dei vecchi codici 2007 indicando la situazione particolare.
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