Domanda di: Artemide De Santis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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L' INPS, l' Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, mette a disposizione di tutti i cittadini il servizio “La mia pensione futura”. Il servizio è gratuito e permette la simulazione del calcolo dell' importo della pensione che un qualsiasi lavoratore percepirà una volta raggiunti i requisiti.
copia del documento d'identità autocertificazione stato civile e di famiglia. dati anagrafici e codice fiscale del coniuge. informazioni sulla situazione assicurativa non presenti nell'estratto contributivo.
Ad ogni patronato, per ogni singola pratica inviata, era riconosciuto un minimo punteggio (0,5) ed un punteggio per determinate pratiche. Ogni punto, nel 2018, vale circa 35 euro e per una pratica di pensione, il patronato nazionale, incassa circa 175 euro.
L'Inps è l'ente previdenziale a cui è iscritta la maggior parte dei lavoratori. Ad esso si affiancano altri istituti previdenziali come l'Enasarco, l'Inpgi e le casse professionali.
Il calcolo della pensione finale si ottiene moltiplicando il montante contributivo (la somma di tutti i contributi versati dal lavoratore nel corso della carriera lavorativa) per il coefficiente di trasformazione relativo all'età in cui si va in pensione (conteggiando anche le frazioni d'anno).