Chi può procedere con il saldo a stralcio?

Domanda di: Silverio Serra  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (75 voti)

Sono ammesse alla procedura di saldo e stralcio le persone fisiche che versano in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica, comprovata mediante l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE).

Quando si può chiedere un saldo e stralcio?

Questo tipo di negoziazione può essere richiesta in qualsiasi momento, anche quando l'immobile sta per andare in asta: si eviterebbe, così, il conseguente pignoramento e la vendita forzata mediante asta giudiziaria.

Come si fa a fare saldo e stralcio?

L'accordo transattivo saldo e stralcio può essere richiesto senza troppe formalità, inviando una raccomandata o una PEC alla banca, in cui si chiede a quest'ultima un incontro preliminare, al fine di intavolare le trattative per la ricerca di un accordo che possa soddisfare entrambe le parti.

Come funziona il saldo e stralcio dei debiti?

Il procedimento di saldo e stralcio si può considerare un accordo bonario tra le parti nel quale si versa una parte ridotta del debito originario (denominata saldo) a fronte del rilascio da parte del creditore di una liberatoria con rinuncia ad ogni ulteriore pretesa sul debito (stralcio).

Quali debiti non rientrano nel saldo e stralcio?

Nella rottamazione non rientrano i debiti per aiuti di Stato considerati illegittimi dall'Unione Europea. Inoltre, sono escluse le sanzioni penali, gli importi derivanti da sentenza di condanna della Corte dei Conti. Infine, non vi rientrano le sanzioni diverse da quelle tributarie o contributive.

SALDO E STRALCIO: COME FUNZIONA E QUANTO OFFRIRE