Possono fruire dei congedi i parenti affini fino al terzo grado, se gli altri parenti più prossimi (figli, genitori, fratelli) o il coniuge sono mancanti, deceduti o anch'essi invalidi.
Il congedo, che può essere goduto in via continuativa o frazionata, ha una durata massima complessiva di 2 anni nell'arco dell'intera vita lavorativa del richiedente. Come anticipato, questo limite costituisce anche quello complessivo fruibile, tra tutti gli aventi diritto, per ogni persona disabile.
Hanno titolo a fruire del congedo straordinario retribuito della durata di due anni nell'arco dell'intera vita lavorativa, i lavoratori dipendenti, a tempo determinato (per la durata del contratto) o a tempo indeterminato, che assistono il familiare in situazione di handicap grave.
In sostanza il diritto ad usufruire del congedo biennale spetta in prima istanza al coniuge o alla parte dell'unione civile convivente, in seconda istanza al padre o alla madre anche se non conviventi, poi ai figli conviventi e solo in via residuale ai fratelli, alle sorelle e agli altri parenti e affini fino al terzo ...
Come funziona l'aspettativa retribuita 104: durata
Richiedendo il congedo straordinario, il familiare del disabile grave ha diritto a due anni di assenza dal lavoro regolarmente retribuiti sulla base dello stipendio dell'ultimo mese precedente alla richiesta.