Chi può vendere tartufi?

Domanda di: Elio Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Lavorazione del tartufo per la conservazione e successiva vendita può essere effettuata da: 1) ditte iscritte a Camera di Commercio; 2) Consorzi di produttori di tartufaie controllate e coltivate; 3) cooperative di conservazione e commercializzazione del tartufo.

Come vendere i propri tartufi?

Le piattaforme più celebri sono senz'altro Ebay e Amazon che però richiedono percentuali, metodi di pagamento on line e abbonamenti con corrieri e tutta una serie di attrezzature per far arrivare i tartufi sani e salvi a destinazione.

Quanto si guadagna a vendere tartufi?

Per fare esempi concreti lo Scorzone estivo (tuber aestivum) viene pagato al cavatore 60 € al chilogrammo, senza tener conto della pezzatura, e viene rivenduto al cliente dai 150 ai 200 € al chilo.

Chi può raccogliere tartufi?

La parola “trifolau” viene dal dialetto piemontese e indica colui che gli addetti ai lavori chiamano il “cavatore”, cioè il cercatore di tartufi.

Quanto costa la licenza per i tartufi?

Si tratta di una licenza annuale che varia dagli 80 ai 200 euro, da corrispondere alla propria Regione di appartenenza, attraverso bonifico o bollettino postale.

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