Il mesotelioma colpisce prevalentemente uomini tra i 60 e i 70 anni, con un'incidenza maggiore in Lombardia, Piemonte, Liguria ed Emilia-Romagna, spesso legata a esposizioni professionali o ambientali all'amianto avvenute decenni prima. Il 90% dei casi deriva dall'inalazione di fibre di asbesto, con un periodo di latenza di 30-50 anni.
Qual è la prognosi per un mesotelioma preso in tempo?
Se preso in tempo, la prognosi può essere più favorevole, ma ciò dipende anche da altri fattori quali: la posizione del tumore, il tipo di cellule del mesotelioma, l'età di un paziente, il sesso e la salute generale del paziente.
È un tumore in costante aumento che colpisce più frequentemente gli uomini. In Italia si verificano 3,4 casi di mesotelioma ogni 100.000 uomini e 1,1 ogni 100.000 donne. È difficile riscontrarlo prima dei 50 anni e presenta un picco d'esordio attorno ai 70.
Quali sono i sintomi della fase terminale del mesotelioma?
Dolore addominale, perdita di peso, nausea e vomito sono, invece, i sintomi più comuni in caso di mesotelioma peritoneale. Il volume dell'addome può aumentare a causa dell'accumulo di liquido nel peritoneo (ascite).