Il segno più caratteristico di linfoma di Hodgkin è il rigonfiamento alla base del collo, oppure nell'incavo delle ascelle, o ancora all'inguine. Ma non solo. Possono esserci prurito, oppure una tosse secca che perdura nel tempo e non si risolve mai, campanello di allarme di ingrossamento dei linfonodi del torace.
Il linfoma, specie nella fase iniziale, è spesso asintomatico, e quando compaiono i sintomi, in genere sono simili a quelli delle leucemie. Alcuni segni e i sintomi con cui può manifestarsi il linfoma sono: ingrossamento non dolente dei linfonodi di collo, ascelle o inguine. febbre.
Sudorazione molto profusa, in genere notturna; Dimagrimento (perdita di peso superiore al 10% nei sei mesi che precedono l'esordio clinico della malattia); Prurito intenso e persistente in tutto il corpo (secondario alla liverazione di istamina, sostanze vasoattive e prostaglandine);
Il sospetto di linfoma non-Hodgkin emerge quando un soggetto senza infezioni evidenti presenta un ingrossamento persistente e indolore dei linfonodi che si protrae per diverse settimane.
Quali valori del sangue sono alterati in caso di linfoma?
Anche l'esame del sangue può aiutare a completare la diagnosi, dal momento che in caso di LNH si possono riscontrare livelli anomali di globuli bianchi, globuli rossi e piastrine, oltre che un aumento dei livelli di lattato deidrogenasi (LDH).