Terminati i funerali, tutti i partecipanti devono bruciare i vestiti indossati durante la cerimonia per tenere lontana la sfortuna. Il periodo di lutto della famiglia può andare avanti fino a 100 giorni.
I bambini e le persone non sposate e senza figli non possono avere funerali pubblici: vengono sepolti in silenzio con la presenta dei soli parenti più stretti. Secondo la tradizione, la cerimonia funeraria dura 49 giorni, ma i primi 7 sono i giorni più importanti.
I funerali cinesi, in genere, sono meticolosi e seguono cerimonie specifiche a seconda del credo religioso, ma tutti sono accomunati dalla caratteristica di non essere lugubri; il colore del lutto, infatti, non è il nero bensì il bianco, ovvero l'assenza di colore.
Per tre anni viene sacrificata una volta all'anno una pecora. Per tutti i Rom ci sono poi norme che indicano come e per quanto va tenuto il lutto per il defunto: durante questo periodo non ci si deve fare la barba, o lavarsi col sapone, non si ascolta musica…
Il 91% dei funerali giapponesi viene celebrato secondo la tradizione buddista. Subito dopo la morte, i parenti inumidiscono le labbra del defunto con acqua. Quando si verifica un decesso, i santuari all'interno delle abitazioni giapponesi vengono chiusi e coperti con carta bianca per tenere lontani gli spiriti impuri.