L'Illuminismo è avviato da uomini di cultura come Diderot e d'Alembert (che promuovono l'Enciclopedia), Voltaire (che combatte le superstizioni e l'intolleranza religiosa), Rousseau (che propone la democrazia e la partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica), Montesquieu (che è contro l'assolutismo e ...
Uno dei maggiori esponenti dell'Illuminismo, forse quello più conosciuto, è Immanuel Kant, nato a Königsberg il 22 Aprile del 1724. Filosofo e matematico, Kant viene ricordato principalmente per opere come "La critica della ragion pura", "La critica della ragion pratica" e "La critica del giudizio".
Uno dei buoni frutti dell'âge des lumières e della Rivoluzione Francese è senz'alcun dubbio la celebre terna: Liberté, Égalité, Fraternité – Libertà, Uguaglianza, Fratellanza; a questi elementi però si è soliti aggiungerne un quarto: la Tolérance – Tolleranza. E il triangolo ideale diventa un quadrato.
Secondo i principi dell'Illuminismo, il mondo deve essere indagato attraverso l'osservazione razionale dei fatti. Lo scopo dell'osservazione è quello di conoscere la realtà per cambiarla e migliorarla al fine di liberare l'uomo dalle restrizioni della civiltà.
L'Illuminismo, a partire dal 1730, fu un movimento culturale legato alla Francia, ma che nacque in Inghilterra e successivamente si trasferì in Francia. I filosofi utilizzarono i lumi della ragione per conoscere solo attraverso l'uso della ragione e non per mezzo dei sensi.