La si utilizza per descrivere una persona che aderisce a un preciso lifestyle. Nel nuovo gergo giovanile, il termine “maranza” assume un significato ironico e sarcastico. Lo si usa per definire una persona che aderisce a determinati gusti di modelli nel vestirsi, locali da frequentare, forma di parlare, interessi.
Il termine "maranza" non è una novità. La parola esiste da sempre in quanto parte dello slang giovanile milanese: viene attribuito ai classici ragazzi di strada che vanno in giro in comitive numerose, provengono dalle periferie cittadine e si atteggiano a bulli.
Che cosa indossano i maranza? Alla scoperta della subcultura milanese nata negli anni 80 e che ora è tornata in una versione 2.0. Sono spesso in tuta, con catenine dorate e borselli griffati.
Sono riconoscibili dalla classica permanente caratterizzata da cespugli talmente ricci che manco i peli del pube lo sono così tanto, dal borsellino (tendenzialmente contraffatto) marcato gucci, versace o louis vuitton, dalla consueta tuta "tech" marcata nike e dalle cosiddette "tn", nonché delle paia di scarpe avente ...