Domanda di: Dimitri Battaglia | Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026 Valutazione: 4.6/5
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I patavini sono gli abitanti o nativi di Padova, termine derivante dal latino Patavium. Il termine viene spesso utilizzato come sinonimo aulico o letterario di "padovani", utilizzato anche per riferirsi a istituzioni storiche della città, come l'università o l'Accademia patavina. Sono noti nel proverbio veneto come "gran dotori".
Lo stesso nome romano della città, "Patavium", sarebbe riferibile a Padus, (fiume, acquitrino oppure l'antico nome del fiume Po, un ramo del quale arrivava allora fin qui) e testimonierebbe lo stretto rapporto tra l'insediamento e le acque fluviali, la natura di Padova città d'acque.
I Padovani sono leali nei, con, tratti, non arditi né imprudenti negli affari, ostinati nel superare gli ostacoli. Amano caldamente la patria e non si entusiasmano calorosamente nei prosperi avvenimenti, non sono avari ma neanche tanto proclivi nello spendere inutilmente, e tanto meno proclivi alle gozzoviglie.
Ciascuna delle targhette, metalliche o di materiale plastico, portanti le lettere dell'alfabeto (o altra intestazione), che s'infilano sul margine superiore delle schede iniziali (o terminali) di ciascuno dei gruppi di uno schedario, per renderne evidente la divisione.
Origini nobiliari – Il termine “chevalier” significa “cavaliere” in francese, e l'anello era originariamente un simbolo di nobiltà e appartenenza a una casata aristocratica.