Domanda di: Sig. Walter Serra | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2026 Valutazione: 5/5
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I portatori sani di HPV sono uomini e donne sessualmente attivi che ospitano il virus senza mostrare sintomi o lesioni evidenti, ma capaci di trasmetterlo. Gli uomini sono serbatoi frequenti e spesso inconsapevoli, con un'altissima incidenza, specialmente tra i 25-29 anni, trasmettendo l'infezione tramite contatto cute-mucose.
L'ospite, uomo o donna che sia, è allora un “portatore sano”, a vario grado di infettività. Un “untore”, lo definirebbe Alessandro Manzoni. Quando si attiva, può causare i condilomi, o verruche veneree, causate dai ceppi 6 e 11.
Il virus HPV viene trasmesso principalmente attraverso i rapporti sessuali, ma il contagio può avvenire anche attraverso contatto con la pelle o con le mucose genitali. Esistono modi per prevenire l'infezione da papilloma virus.
La diagnosi delle alterazioni citologiche e/o istologiche (ossia nelle cellule o nei tessuti) provocate dai ceppi di HPV potenzialmente oncogeni, viene invece ottenuta attraverso il Pap Test o con test in grado di rivelare la presenza di DNA virale.
Quante persone risultano positive al papilloma virus?
Vengono colpiti in egual misura donne e uomini. Attualmente in Europa la prevalenza di persone contagiate risulta pari al 14% (14 persone su 100 sono HPV+) e si registrano ogni anno 16 milioni di nuovi casi. L'età più a rischio è quella compresa tra l'inizio dell'attività sessuale e i 25 anni.