Chi sposa un italiano quando ottiene la cittadinanza?
Domanda di: Marcella De luca | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Il coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano può acquistare la cittadinanza italiana quando, dopo il matrimonio, risieda legalmente da almeno due anni nel territorio della Repubblica, oppure dopo tre anni dalla data del matrimonio se residente all'estero, qualora, al momento dell'adozione del decreto di cui ...
Quanto tempo ci vuole per avere la cittadinanza italiana dopo il matrimonio?
2 anni di residenza dalla data del matrimonio; 3 anni dalla data del matrimonio, se residente all'estero; 2 anni dalla data del giuramento e dalla data del matrimonio, in caso di coniuge naturalizzato italiano. I termini sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.
Come si ottiene la cittadinanza italiana dopo il matrimonio?
La cittadinanza per matrimonio è attribuita quando il richiedente, straniero o apolide, è coniugato con cittadino italiano da almeno due anni e dimostra di avere la continuativa residenza legale in un Comune italiano da almeno due anni dalla data del matrimonio o della naturalizzazione del coniuge.
I cittadini stranieri possono validamente contrarre matrimonio in Italia sia con rito civile italiano che con un rito religioso valido agli effetti civili, secondo i culti ammessi nello Stato. Se lo straniero è residente o domiciliato in Italia, sono necessarie le pubblicazioni di matrimonio.
Quanto costa la cittadinanza italiana per matrimonio?
QUANTO COSTA? La richiesta di cittadinanza italiana comporta un costo di 250€ (più una marca da bollo da 16,00 €) che devono essere pagate con un apposito bollettino postale.