Chi taglia i capelli ai detenuti?

Domanda di: Dott. Kris Donati  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il Tribunale di sorveglianza accoglie il reclamo di un detenuto in regime penitenziario differenziato e dispone che il servizio di barberia dell'istituto debba garantire l'esecuzione del taglio dei capelli richiesto dal detenuto con l'utilizzo non solo del dispositivo elettrico, ma anche di forbici e pettine.

Chi taglia i capelli in prigione?

n. 230 del 2000 garantisce al recluso il diritto all'igiene personale, quale parte integrante del diritto costituzionale alla dignità umana, che deve essere sempre rispettata in costanza di detenzione, e in tale ambito app. e disciplina il servizio di barberia, comprendente il taglio dei capelli.

Come si tagliano i capelli i detenuti?

35 bis c.p., comma 4, da B.G. , ristretto in regime penitenziario differenziato presso la casa di reclusione di (…) - disponeva che il servizio barberia dell'istituto garantisse l'esecuzione del taglio dei capelli del detenuto non solo mediante dispositivo elettrico ma con impiego di forbice e pettine.

Quando si decide di tagliare i capelli?

Quando i capelli sono secchi, risultano ruvidi al tatto e non sono più brillanti, significa che bisogna tagliarli. I capelli risultano inoltre più fini, si spezzano facilmente e non assorbono più i trattamenti che applichiamo: nonostante l'applicazione di maschere nutrienti.

Chi si occupa dei detenuti?

Il Garante nazionale è un'Autorità di garanzia indipendente a cui la Legge attribuisce il compito di vigilare sul rispetto dei diritti delle persone private della libertà, sia se tale privazione venga disposta su mandato dell'autorità giudiziaria o amministrativa, sia se si tratti di privazione di fatto della libertà, ...

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