Chi ti paga la liquidazione?

Domanda di: Dr. Vienna Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Questa somma è composta da una parte della retribuzione mensile del dipendente trattenuta dal datore di lavoro e accumulata in un fondo pensionistico. Il TFR rappresenta una forma di previdenza complementare, che fornisce una sicurezza finanziaria al dipendente nel momento della fine del suo rapporto di lavoro.

Quanto tempo ha un datore di lavoro per pagare la liquidazione?

Quanto tempo ha l'azienda per pagare il TFR? La legge non fissa alcun termine di giorni entro cui il datore di lavoro deve erogare il TFR al dipendente cessato dal servizio. In termini di prassi si presume sostenibile una tempistica pari a 30 o 45 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

Chi deve pagare la liquidazione?

Il TFR deve essere versato al lavoratore all'atto della cessazione del rapporto di lavoro o nel diverso termine stabilito dal contratto collettivo nazionale. I contratti collettivi nazionali possono fissare una scadenza entro la quale il datore di lavoro deve provvedere al pagamento del TFR.

Come funziona il pagamento della liquidazione?

La liquidazione del TFR avviene generalmente in due tempi: una parte viene corrisposta all'atto della cessazione del rapporto di lavoro, mentre la restante viene versata entro 60 giorni dalla fine del rapporto.

Quando arriva la liquidazione dopo le dimissioni?

Liquidazione TFR: tempi

Poiché non c'è un chiaro riferimento normativo puoi liquidare il TFR seguendo quelle che sono le regole del buon senso. Le organizzazioni, salvo problemi di liquidità, versano il TFR in concomitanza con l'ultima busta paga o al massimo entro i successivi 30 – 45 giorni.

Super Guida al TFR: come calcolare la LIQUIDAZIONE!