Domanda di: Vera Martinelli | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Chi tradisce deve pagare il risarcimento? Di norma, oltre all'addebito, il tradimento non implica altre conseguenze. Dicevamo però in apertura che eccezionalmente è possibile chiedere anche il risarcimento del danno. Ciò succede tutte le volte in cui, con l'infedeltà, viene leso l'onore e la reputazione del coniuge.
Tradimento e risarcimento danni: cosa succede? L'infedeltà coniugale non ha come conseguenza solo l'addebito della separazione, ma potrebbe comportare il riconoscimento di un danno morale da parte del giudice. Quindi l'obbligo di corrispondere un risarcimento a seconda del tipo di lesione provocata.
Innanzitutto, chi tradisce non può chiedere il mantenimento all'ex coniuge, neanche se dovesse trovarsi in situazioni di grave difficoltà economica o di disoccupazione. In secondo luogo, chi tradisce perde i diritti sull'eredità dell'altro coniuge qualora questi dovesse morire dopo la separazione ma prima del divorzio.
Le più frequenti sono senza dubbio: il sentirsi trascurati dal partner; provare insoddisfazione all'interno della relazione sia a livello emotivo che fisico; il volersi vendicare per rabbia nei confronti di chi si ha accanto per un torto subito (come l'essere stati traditi a propria volta);
Per la precisione, l'amante rischia di incorrere nel delitto di violazione di domicilio. Quella sopra scritta non è l'unica conseguenza penale che rischia chi partecipa a una relazione extraconiugale.