San Michele Arcangelo non viene ucciso da nessuno; al contrario, nella tradizione cristiana e biblica (Apocalisse), è lui a sconfiggere Satana (Lucifero), il drago o angelo ribelle, precipitandolo negli abissi. Michele è il capo delle milizie celesti e il vincitore nella lotta contro il male.
Protettore celeste, è rappresentato mentre uccide un drago, che simboleggia Satana e non un semplice demone. Ma attenzione a non confondere San Michele con le rappresentazioni di San Giorgio.
Michele e Lucifero. Anche nella Divina Commedia trova spazio il mortale confronto tra quello che nella Bibbia è descritto come il comandante “supremo dell'esercito celeste” e il capo degli angeli che decisero di fare a meno di Dio e furono precipitati gli inferi.
Il santuario di San Michele Arcangelo si trova a Monte Sant'Angelo, sul Gargano, in provincia di Foggia e arcidiocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo; fa parte della vicaria foranea di Monte Sant'Angelo.