Comunicano in codice Morse (oltre che con altri sistemi) le navi mercantili tra loro e con la terraferma, e lo utiizzano i radiofari che guidano gli aerei. E' molto usato anche dai radioamatori, soprattutto quando utilizzano i ponti radio a loro riservati.
Il codice Morse è stato subito considerato anche un ottimo strumento per mandare messaggi segreti tanto che, fino al 1999, è rimasto uno dei metodi di comunicazione segreta più diffuso.
Il codice Morse americano era usato nei primi sistemi di telegrafia su filo, il primo vero e proprio sistema elettronico di telecomunicazione a distanza. Il suo successore, il codice Morse internazionale, non si serve delle pause, e quindi è formato solo da punti e linee.
〈èsse-ó-èsse〉 (o s.o.s.) [sigla scelta per la facile ricevibilità della sua codifica nell'alfabeto Morse (.. - - ..., cioè tre punti, tre linee, tre punti), poi reinterpretata come sigla della locuz. ingl. Save Our Souls «salvate le nostre anime»].
Inventore, storico e pittore, realizzò il primo telegrafo elettrico dando vita al codice alfabetico che prese il suo nome. Appassionato di pittura, si laureò a Yale e studiò pittura a Londra per circa quattro anni fino al 1815 quando ritornò in patria.