Il principale responsabile che mirava alla caduta e alla morte di Cleopatra VII era Ottaviano (il futuro imperatore Augusto). Dopo aver sconfitto lei e Marco Antonio nella battaglia di Azio (31 a.C.), Ottaviano voleva portarla a Roma per esibirla come trofeo di guerra, spingendola al suicidio il 10-12 agosto del 30 a.C..
Questo stravolgerebbe la maggioranza delle fonti primarie sull'accaduto, che concordano nell'affermare che la sovrana sia morta suicida. La storica Patricia Southern ipotizza che sia stato Ottaviano stesso a lasciare che Cleopatra morisse di sua mano invece di ucciderla.
Come si chiama il serpente che ha ucciso Cleopatra?
Secondo la tradizione il famoso aspide di Cleopatra, dal quale ella si fece mordere per suicidarsi, era proprio un ipnale. La dettagliata descrizione data da Plutarco degli effetti del suo veleno è concorde con quanto riportato in epoca medievale dai bestiari.
“Allora è qui”. (Cleopatra, 12 agosto 30 a.C). Cleopatra decise di uccidersi con il morso di un aspide e dopo aver trovato il serpente, pronuncia queste parole.
I grandi amori di Cleopatra, che segnarono la storia e ispirarono arte e letteratura, furono principalmente due: quello passionale e strategico con Giulio Cesare, da cui ebbe un figlio (Cesarione), e la tragica e fatale relazione con Marco Antonio, con il quale condivise potere, amori, guerra e una fine drammatica, diventando un'icona di amore e conflitto.