Che differenza c'è tra codice univoco e codice destinatario?

Domanda di: Dr. Artemide Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
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Nel caso del Destinatario, serve per reindirizzare le fatture elettroniche emesse da un azienda ad un software o portale per la gestione della fatturazione. Il Codice Univoco è invece utilizzato dalla pubblica amministrazione per ricevere le fatture elettroniche delle aziende.

Qual è la differenza tra codice univoco e codice destinatario?

La loro funzione è pressoché identica, ma il codice destinatario è utilizzato nella fattura elettronica B2B o B2C, dunque tra soggetti privati. È composto da sette caratteri. Invece, il codice univoco viene usato solo per le fatture elettroniche verso la PA ed è composto da sei caratteri.

Come si chiama anche il codice univoco?

Questo codice, che si compone di sette caratteri, è anche detto codice destinatario e non è più chiamato codice univoco da quando la normativa ha introdotto la possibilità di utilizzare servizi di fatturazione elettronica intermediari.

Cosa mettere al posto del codice univoco?

Se non è in possesso di un codice univoco, allora deve comunicare al suo fornitore l'indirizzo PEC. Può comunicare al suo fornitore di inserire 7 zeri nel campo “codice Destinatario.

Chi mi fornisce il codice univoco?

L'emissione del codice univoco deve essere richiesta all'Agenzia delle Entrate attraverso la procedura di accreditamento da tutti i soggetti dotati di un canale telematico riconosciuto presso il SdI.

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