Come abbandonare gli omogeneizzati?

Domanda di: Sig. Sesto Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Come fare? Semplicissimo: non li acquisti più e quindi non li offra più. In alternativa le consiglio di prepare pietanze che possano appagare anche il gusto: polpettine insaporite con erbette, per esempio, e una volta alla settimana mgari una frittatina al forno.

Quando smettere con gli omogeneizzati?

Non ci sono indicazioni assolute per l'età massima di utilizzo dell'omogeneizzato, diciamo che sono consigliabili nell'arco dello svezzamento che va dai 6 ai 12 mesi. Il fatto su cui ci dovremmo concentrare è più il tentativo di non rendere l'alimentazione eccessivamente monotona in consistenze e sapori.

Cosa dare al posto degli omogeneizzati?

A pranzo e/o a cena possiamo provare a dare poche verdure grattugiate e/o al vapore, anche condite con shoyu o gomasio, fagioli, piselli, fagiolini, ceci, formaggi freschi di qualità, cous cous e pastina. Pesce, carne bianca e uova solo dopo l'anno, ancor meglio dopo il diciottesimo mese, se la famiglia le consuma».

Come passare dagli omogeneizzati ai pezzetti?

Iniziare sempre con piccoli pezzetti per volta fino ad arrivare a pezzetti più grandicelli così il bambino apprende anche la tecnica di masticazione che oltre a rafforzare le mascelle, aiuta nello sviluppo del linguaggio. Tenere inoltre sempre il bambino seduto nel seggiolone in posizione verticale quando mangia.

Quanto omogeneizzato a 2 anni?

La porzione corretta di carne (fresca) che dovrebbe assumere a pasto un bambino di 2 anni è di circa 20 g, 30 g invece per il pesce (fresco o surgelato). Carne e pesce peraltro vanno senz'altro alternati con legumi, uova e formaggi.

Quanta carne c'è negli omogeneizzati?