Domanda di: Ing. Ferdinando Leone | Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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L'intervento di chirurgia ortognatica per correggere l'asimmetria del viso consiste in una serie di osteotomie (fratture programmate del volto) atte a riportare sul giusto asse il viso: un'operazione della durata variabile dalle due alle quattro ore, in anestesia generale.
La chirurgia ossea di riposizionamento delle basi scheletriche rappresenta la scelta definitiva per la risoluzione del quadro malformativo. La chirurgia ortognatica attraverso la combinazione di varie osteotomie di riposizionamento permette la restituzione della corretta armonia.
Perché si verifica l'asimmetria facciale? Le possibili cause sono molte e varie e possono essere classificate in tre gruppi: Genetico, che va da semplici tratti familiari a problemi come labbro leporino, palatoschisi, disturbi vascolari e altre anomalie congenite.
Per asimmetrie minori o per migliorare temporaneamente l'aspetto estetico, possono essere utilizzati filler a base di acido ialuronico o altre sostanze riempitive. Queste iniezioni possono essere effettuate per correggere la mancanza di volume o per compensare la discrepanza tra i due lati del viso.
La parte destra e sinistra del viso non sono perfettamente identiche, ma differiscono anche se di poco nei lineamenti. Nella maggioranza dei casi queste lievi asimmetrie conferiscono espressività e carattere al viso che, nell'insieme, risulta più accattivante.