Domanda di: Sig. Fiorentino De Santis | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Cosa fare quindi per stimolare il bambino al cammino? Possiamo invitarlo ad alzarsi, dandogli un oggetto su cui possa poggiarsi e spostarsi, stimolare sempre all'esplorazione libera (in un ambiente sicuro) e mai forzarlo a stare in piedi o camminare se non ce la fa.
Ci saranno pertanto bambini in grado di avviare i primi passi già intorno ai 10 mesi e altri che invece attenderanno fino ai 18 mesi di età. Solo qualora la deambulazione autonoma dovesse ritardare oltre questo periodo è necessario pensare di ricorrere al parere medico.
Sistemiamogli una palla o un gioco di suo interesse più lontano, proviamo a collocarlo magari più in alto, tendiamogli la mano e aiutiamolo ad alzarsi e a muovere qualche passo insieme a noi,
mettiamo una sedia davanti a lui invitarlo a camminare mantenendosi alla sedia,
Ogni bimbo ha i suoi tempi ma esistono dei limiti entro i quali deve aver raggiunto una discreta autonomia sia nei movimenti che nel linguaggio; se intorno ai 20 mesi il bambino non cammina è il caso di farlo visitare prima dal pediatra e poi dallo specialista che lui ci consiglierà.
A volte è normale che il bimbo inizi a muovere i primi passi anche a 16/18 mesi. Ma se intorno a quest'età ancora tarda a camminare? “Potrebbe essere solo un lievissimo ritardo senza alcuna conseguenza, ma è meglio farlo visitare dal pediatra, che valuterà il bambino nella sua globalità”, risponde Pierattelli.