Come annaffiare le piante senza acqua?

Domanda di: Matilde Galli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La soluzione più classica per garantire alle piante una riserva d'acqua in nostra assenza è quella della bottiglia d'acqua rovesciata. Il rimedio è semplice: occorre riempire una bottiglia di plastica, fare dei piccoli fori sul tappo e “conficcarla” capovolta nel terreno del vaso.

Come non far morire le piante quando si va in vacanza?

È sufficiente prendere una bottiglia di plastica da 1,5 o 2 litri, praticare alcuni fori sul tappo e avvolgerlo con uno straccio per rendere la fuoriuscita dell'acqua il più graduale possibile. Per assicurare un buon grado di umidità, basterà infilare la bottiglia a testa in giù nel terreno.

Come irrigare le piante in assenza?

Occorre un recipiente d'acqua di dimensioni proporzionali al numero di piante da irrigare e alla durate delle vacanze. Si collegano le piante al recipiente mediante una stringa o un cordoncino in cotone che assorbendo lentamente l'acqua piano piano la rilascia al terriccio.

Come tenere bagnate le piante in estate?

cercate di mettere le piante sul balcone in una zona possibilmente ombreggiata e vicine tra loro in modo da creare un microclima umido; mettete a fianco dei vasi dei recipienti pieni di acqua così che, evaporando, creerà un ambiente umido; valutate la possibilità di intraprendere la coltura idroponica.

Come si mettono le bottiglie nelle piante?

Il metodo della bottiglia per innaffiare

Il sistema della bottiglia rovesciata per innaffiare è molto conosciuto e prevede di praticare un foro nel tappo di una bottiglia di plastica, riempirla e metterla a testa in giù sulla terra del vaso da irrigare.

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