Come annullare un contratto appena firmato?

Domanda di: Ing. Walter Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per comunicare al professionista la decisione di esercitare il diritto di recesso, il consumatore può utilizzare il modulo tipo di recesso che gli era stato consegnato oppure presentare una qualsiasi altra dichiarazione esplicita. L'onere della prova incombe sul consumatore.

Come si fa ad annullare un contratto?

Normalmente, la comunicazione avviene tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite invio di una mail su casella certificata (Pec). Ovviamente per recedere da un contratto devono essere rispettati i termini del recesso così come previsti dalla legge o come pattuiti sul contratto stesso.

Come funziona il diritto di ripensamento?

Il diritto di recesso consente al consumatore di cambiare idea sull'acquisto effettuato, liberandosi dal contratto concluso senza fornire alcuna motivazione. In tal caso, il consumatore potrà restituire il bene e ottenere il rimborso di quanto pagato.

Quando si può annullare un contratto?

L'annullabilità del contratto può dipendere da incapacità di una delle parti o da vizi della volontà. Questi ultimi possono essere determinati da errore, violenza o dolo. L'azione di annullamento ha natura costitutiva: il contratto viene annullato con pronuncia del giudice, non “ex lege” (automaticamente).

Come recedere da un contratto entro 14 giorni?

Il diritto di recesso deve essere esercitato entro massimo 14 giorni lavorativi che decorrono per i servizi dalla data di conclusione del contratto, per i beni dalla data di consegna della merce.

Come DISDIRE un CONTRATTO SENZA PENALI | Avv. Angelo Greco