Al suo bagliore il cielo e la terra appaiono come due creature distrutte da un'angosciante attesa e dal terrore dell'imminente temporale. E la casa che appare bianchissima alla luce del lampo per subito scompare, inghiottita dal buio sembra un occhio umano che si apre e subito si chiude in preda alla paura.
La luce del lampo, che illumina per un attimo il paesaggio, è come un'improvvisa e tragica rivelazione della realtà della vita. Una casa bianca (simbolo della famiglia e degli affetti) appare e poi scompare all'improvviso, inghiottita dall'oscurità del male.
Quali sono le figure retoriche nella poesia il lampo?
tacito tumulto: ossimoro, ma anche allitterazione, per la ripetizione della - t. apparì sparì: si tratta di una antitesi, che fotografa l'istantaneità con cui il lampo fa scorgere una casa nella campagna nera. come un occhio: similitudine. s'aprì si chiuse: altra antitesi, come nel caso dei due verbi precedenti (v.
Il lampo, che squarcia la notte scura (simbolo della paura e dell'angoscia), illumina una casa (la casa è la metafora della brevità della vita), rappresentata attraverso il colore bianco per evidenziare un aspetto positivo (in contrasto allo scuro della notte): un luogo di rifugio, il “nido” familiare.
Cosa simboleggia la notte nera nella poesia il lampo?
La casa viene descritta attraverso il colore bianco, per segnarne l'aspetto positivo come rifugio di fronte al temporale e simboleggia il "nido" familiare. Alla casa e al colore bianco che la differenzia, si contrappone il nero della notte con sensazioni opposte di paura e angoscia.