Il totale delle risorse destinate alle prestazioni è pari al 10,8% del Pil e al 4% delle attività finanziarie delle famiglie italiane. Più nel dettaglio, i fondi negoziali contano 3,7 milioni di iscritti, gli aperti quasi 1,8 milioni e i Pip nuovi 3,5 milioni.
I 9,2 milioni di iscritti sono per 3,7 milioni aderenti ai fondi negoziali, per quasi 1,8 milioni ai fondi aperti, per 3,5 milioni ai PIP “nuovi” e per circa 650.000 ai fondi preesistenti.
Per i fondi pensione il 2022 è stato un anno nero per i rendimenti: i fondi negoziali hanno perso in media il 9,8% e quelli aperti il 10,7% contro una rivalutazione dell'8,3% del Trattamento di fine rapporto (TFR) che ha la performance strettamente collegata all'andamento dell'inflazione.
Quanti lavoratori aderiscono alla previdenza complementare?
Le caratteristiche sociodemografiche degli aderenti
In termini di condizione professionale, i lavoratori dipendenti iscritti al sistema di previdenza complementare sono 6,683 milioni, principalmente concentrati nelle forme collettive negoziali e preesistenti (3,933 milioni).
Dopo il negativo 2022 tutte le forme pensionistiche fanno registrare un risultato positivo: +2,3% i fondi pensione chiusi, +3% quelli “aperti” e +2,4% i piani individuali pensionistici (Pip) “nuovi”. Gli iscritti salgono a quota 9,35 milioni con una crescita dell'1,2% rispetto alla fine dello scorso anno.