Contenuto in grande quantità nelle carote, questo pigmento è presente anche nella zucca, nei peperoni gialli e nelle patate dolci.
Essendo un colorante naturale, si trova dunque in tutti quegli alimenti dalla polpa giallo-arancio, quindi anche in mango, meloni, pesche e albicocche.
Gli alimenti che contengono più beta carotene sono: albicocca, melone, carota, zucca, patata dolce, kaki, arance, ma anche peperoni rossi, pomodori, anguria e verdure a foglia verde come spinaci, bietole, crescione, cicoria, lattuga, verza e broccoli.
Allora come si può favorire al meglio l'assimilazione di beta carotene? Il consiglio è di tagliare finemente la carota e farla saltare in padella con un filo di Olio Extra Verine di Oliva per consentire l'estrazione dei carotenoidi che sono solubili nei grassi.
In particolare, carote, albicocche, melone e zucche hanno un alto contenuto di alfa e beta-carotene. Pomodori, angurie e pompelmo rosa, invece, hanno un alto contenuto di licopene. I carotenoidi sono presenti in grandi quantità anche in molti ortaggi a foglia verde e verdure di colore verde, ma anche nel tè verde.
Queste vitamine sono sempre presenti negli integratori per l'abbronzatura in concentrazione variabile. La loro funzione è quella di proteggere le cellule dai radicali liberi che si formano dopo l'esposizione al sole.