Per stimolare un po' la produzione si può miscelare al normale mangime, per un certo periodo, un mangime specifico per pulcini, che è maggiormente proteico. L'acqua non deve mai mancare (ecco come gestire al meglio gli abbeveratoi per galline), così come una fonte di calcio extra (ad esempio il grit).
E' sempre importante nutrire le galline con il miglior mangime possibile ma è ancora più importante se volete che producano uova. Un buon mangime deve avere una buona parte di proteine (16-20% a seconda dell'età delle galline) oltre che vitamine e minerali.
Inoltre, questi animali necessitano di calcio (indispensabile per la formazione del guscio dell'uovo), che può essere reso disponibile attraverso i pastoni realizzati con formaggio, legumi (cotti) e pane, oppure con i semi di girasole. Per favorire la produzione di uova poi risulta molto utile somministrare del grit.
Cosa dare da mangiare alle galline per fare le uova?
L'alimentazione delle galline ovaiole deve prevedere principalmente granaglie e semi (soia, granturco, frumento, crusca, semi di girasole ecc…) che permettano il giusto apporto di carboidrati. Questa può essere già una buona base per farsi un'idea di cosa potremmo auto-produrre per i nostri volatili.
– fase di vita della gallina: galline troppo giovani o galline troppo anziane tendono a non produrre uova o a produrne molto poche. Le galline troppo giovani non si trovano ancora in un'adeguata fase di maturità fisica e sessuale che consenta loro di produrre uova.