Dove arriva l'ago del tatuaggio?

Domanda di: Sig.ra Lisa Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La macchinetta per il tatuaggio inserisce piccoli aghi, carichi di colore, nella pelle a una frequenza da 50 a 3.000 volte al minuto. Quindi l' ago attraversa l'epidermide consentendo all'inchiostro di arrivare in profondità, nel derma, strato composto da fibre di collagene, cellule, nervi, ghiandole e vasi sanguigni.

Quanto va in profondità l'ago del tatuaggio?

Tatuare significa iniettare del pigmento a livello del derma profondo (a 2-3 mm di profondità), così che vi resti in modo permanente.

In quale strato della pelle Arriva il tatuaggio?

Il pigmento colorato viene inserito con un ago sotto la pelle, all'interno dei primi strati, tra le cellule dell'epidermide. Non si arriva mai al derma, cioè alla parte più profonda della cute, costituita da tessuto connettivo e ricca di vasi sanguigni. Una volta depositato, il colore non può più essere eliminato.

Dove arrivano i tatuaggi?

Quando ci si fa tatuare, il pigmento introdotto dal tatuatore, non rimane nell'epidermide ma migra nel derma profondo dove viene "catturato" da speciali cellule, i macrofagi che lo inglobano e lo rendono più o meno stabile a seconda della tipologia di pigmento utilizzato.

Come funziona l'ago per tatuaggi?

Quando la pelle viene tatuata, l'ago penetra attraverso l'epidermide e 'deposita' il colore nel derma, facendo si che, una volta guarita la ferita, il colore si 'intraveda' sotto l'epidermide ricostruita. Il tatuaggio lascia una ferita sulla pelle, che di conseguenza si irrita e arrossa.

3 Errori comuni nel tatuaggio