La cifra da rimborsare è calcolata sulla base del periodo residuo della polizza, in proporzione al periodo di tempo rimasto fino alla scadenza del contratto: dall'ammontare restituito sarà detratta la quota relativa alle imposte e al contributo SSN (Servizio Sanitario Nazionale).
Se è vero che i soldi dell'assicurazione arrivano mediante un assegno, la riscossione può essere effettuata in due modalità. Si può avere i soldi in contanti ritirandoli dallo sportello oppure chiedere che vengano accreditati su un conto corrente intestato.
Se le parti trovano l'accordo infatti e il modulo di constatazione amichevole viene quindi firmato da entrambi i soggetti, il risarcimento verrà liquidato dalla propria compagnia in 30 giorni. Se invece questo accordo tra le parti non è stato possibile, la liquidazione del danno avverrà dopo 60 giorni.
Quanto tempo ci vuole per essere liquidati dall'assicurazione?
Termini per l'offerta del risarcimento
Qualsiasi procedura sia stata attivata, l'impresa è tenuta a formulare l'offerta di risarcimento entro 60 giorni dalla data in cui ha ricevuto la richiesta per i danni alle cose o al veicolo ed entro 90 giorni per i danni alla persona.
I termini entro cui la compagnia di assicurazione è obbligata a formulare la sua proposta di risarcimento sono: 60 giorni per danni a cose in assenza di modello CAI con doppia firma; 30 giorni per danni a cose in presenza di modello CAI con doppia firma; 90 giorni per danni da lesioni o in caso di morte.