Come buttare fuori un amministratore di condominio?

Domanda di: Lidia Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'Assemblea dei condomini può revocare in ogni tempo l'amministratore con una maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno i 500 millesimi del valore dell'edificio o con le modalità stabilite dal regolamento di condominio[1]. È quindi pacifico che ciò possa avvenire sempre e per qualsiasi ragione.

Come fare per mandare via un amministratore di condominio?

L'amministratore può essere revocato in qualsiasi momento, anche prima della scadenza del mandato, con votazione a maggioranza assembleare di almeno metà degli intervenuti che rappresenti i 500 millesimi.

Quali sono le giuste cause per cui revocare l'amministratore?

La rimozione amministratore condominio è possibile per:
  • la mancata comunicazione all'assemblea dei condomini della ricezione di un atto di citazione o un provvedimento amministrativo che eccede l'esercizio delle sue funzioni;
  • il mancato reso conto della gestione;
  • la commissione di gravi irregolarità.

Come levare un amministratore?

La revoca dell'amministratore di condominio avviene innanzitutto inviando una lettera a quest'ultimo in cui si richiede la convocazione di un'assemblea. L'amministratore è obbligato a convocare l'assemblea su richiesta di almeno due condomini che rappresentino un sesto dell'edificio.

Quando è possibile far decadere il ruolo di amministratore condominio?

L'assemblea, come funziona

Con la maggioranza dei votanti si ottiene inevitabilmente un determinato risultato e l'amministratore decade dal suo incarico dopo la nomina del suo successore (può non essere immediata).

Come revocare l'amministratore di condominio